RENATA PERONGINI Classe 1990. Ha studiato tante cose ma dice di averne effettivamente concluse solo due: una laurea in Management e una specializzazione in Art Direction per la Comunicazione Digitale. (Ovviamente è molto modesta!) Lavora come autrice di Casa Surace e nel tempo libero cerca di convincere il papà che questo sia effettivamente un lavoro.
SIMONE PETRELLA Trentaquattro anni, napoletano di nascita ma paesano di vocazione. Ha studiato lettere moderne e ha lavorato nella produzione cinematografica e teatrale, prima di scoprire che il suo palcoscenico preferito sono le piazze di paese.
Entrambi autori di Casa Surace, una factory e casa di produzione nata a Napoli nel 2015 da un gruppo di amici e coinquilini. Ma soprattutto una famiglia allargata da più di 3 milioni di fan sul web che sono una vera social community nata e cresciuta atorno ai più di 180 video su radici e valori del Sud, stereotipi da smontare, la vita dei piccoli paesi, i comportamenti, il rapporto tra studenti fuorisede, gli usi e i costumi culinari e non hanno totalizzato più di mezzo miliardo di visualizzazioni su Facebook e YouTube. All’attivo un romanzo dal titolo “Quest’anno non scendo” (Sperling&Kupfer) sempre con la volontà di esplorare il mondo dell’intrattenimento a tutto tondo, online o offline.
Un gruppetto di ragazzi che ancora oggi vive insieme e ha successo perché è stato capace di prendersi cura dei propri sogni e farli volare, loro sì, ben oltre il paesino di 12 mila abitanti, scenario dei primi sketch, che ha scelto l’ironia dissacrante per prendersi cura di tradizioni tutte italiane, per sfatare miti nel modo più spiazzante: la risata.