Anna Maria Lorusso è professore associato nel settore di Filosofia e teoria dei linguaggi (M-Fil 05); insegna Semiotica, Semiotica della cultura e Semiotica dei testi giornalistici all’Università di Bologna, dove dirige anche il Master in Editoria cartacea e digitale e coordina il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2017 al 2021 è stata Presidente dell’Associazione Italiana di
Studi Semiotici.
Da diversi anni si occupa di retoriche sociali, regimi informativi, processi di gestione pubblica della memoria collettiva. Il suo ultimo libro, da poco pubblicato, si intitola L’utilità del senso comune, Bologna, il Mulino; fra quelli precedenti: Post-verità. Fra reality tv, social media e storytelling, Roma-Bari, Laterza, 2018.
Accanto all’attività accademica, da più di vent’anni svolge un costante lavoro di consulenza editoriale, prima per Bompiani e ora per La nave di Teseo. Fra i mestieri editoriali che le piacciono e che svolge, quelli di lettrice, traduttrice, editor.
È inoltre nel comitato editoriale del festival “La Milanesiana”, ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, con cui lavora fin dalla prima edizione.”